Jorge Amado (1912-2001) è uno degli scrittori brasiliani più amati e letti al mondo. Nato nello stato di Bahia, regione del nord-est del Brasile, ha saputo trasformare la sua terra in letteratura, raccontandone i colori, le contraddizioni, le ingiustizie e la vitalità.

Amado iniziò a scrivere giovanissimo, pubblicando il suo primo romanzo a soli 19 anni. Nel corso della sua vita visse anche momenti difficili: fu perseguitato per le sue idee politiche e conobbe l’esilio. Nonostante questo, non smise mai di raccontare il Brasile popolare, fatto di personaggi umili ma pieni di dignità, di donne forti, di quartieri vivaci e di storie in cui amore e ironia si intrecciano con temi sociali.

Le sue opere hanno contribuito a far conoscere al mondo Bahia, con il suo sincretismo religioso, la musica, le feste popolari e la cucina. Amado amava inserire nelle sue trame un tocco di sensualità e umorismo, caratteristiche che resero i suoi libri accessibili e amatissimi da lettori di ogni età. Alcuni romanzi sono stati tradotti in decine di lingue e adattati per cinema e televisione, diventando veri classici della cultura brasiliana.

Un esempio famoso è Dona Flor e i suoi due mariti, storia in cui la quotidianità si mescola al fantastico con leggerezza e comicità. Anche opere meno note, come Alte uniformi e camicie da notte, mostrano la capacità di Amado di creare mondi narrativi ricchi e popolati da figure indimenticabili.

Leggere Jorge Amado significa entrare in un Brasile vivo e pulsante, che sa parlare a tutti noi di amore, libertà e speranza.

Bibliografia – Libri disponibili in biblioteca

“Il miglior tonico esistente è l’amore.”

Jorge Amado, Alte uniformi e camicie da notte